Vai al contenuto
Nuove edizioni delle ELA Days IA & nuove tecnologie — Palermo, 23–27 novembre 2026 Scopri → Didattica inclusiva — Bologna, 25–29 gennaio 2027 Scopri →Posti limitati · Tariffe early bird già disponibili

Erasmus+ per docenti: chi può partecipare

Il programma Erasmus+ è l’iniziativa di punta dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, e offre opportunità finanziate di sviluppo professionale, mobilità e collaborazione transnazionale. Per docenti e personale scolastico è uno dei modi più efficaci per crescere professionalmente, scambiare buone pratiche con colleghi di tutta Europa e portare in classe metodi di insegnamento innovativi.

Tra docenti e istituti che pensano di partecipare, però, una delle domande più frequenti è semplice: chi può davvero candidarsi? Conoscere i criteri di ammissibilità è il primo passo essenziale prima di scrivere una candidatura o pianificare un’esperienza di mobilità. Questo articolo spiega i requisiti di ammissibilità Erasmus+ per i docenti, le differenze tra partecipazione individuale e istituzionale, chiarisce se possono partecipare i cittadini non UE e illustra passo per passo la procedura di candidatura.

Capire il programma Erasmus+

Erasmus+ è il programma dell'UE che finanzia attività di istruzione, formazione, gioventù e sport in tutta Europa per il periodo 2021-2027. Nel settore dell'istruzione scolastica permette a docenti, dirigenti scolastici e altro personale educativo di partecipare a corsi strutturati, al job shadowing e a incarichi di insegnamento all’estero. Il programma è gestito a livello europeo dalla Commissione europea e attuato a livello nazionale dalle Agenzie nazionali di ciascun paese partecipante.

L’idea di fondo di Erasmus Plus è che le esperienze di mobilità arricchiscono sia il singolo docente sia l’istituto di invio. I docenti acquisiscono nuove competenze, migliorano le competenze linguistiche, oltre a costruire reti internazionali, mentre le scuole beneficiano di approcci innovativi, di una dimensione europea più forte nel curricolo e di maggiori opportunità di collaborazione.

Requisiti Erasmus per i docenti: le regole generali

L’ammissibilità a Erasmus+ per i docenti si basa su due principi chiave: le persone non si candidano direttamente al programma e i finanziamenti passano attraverso organizzazioni ammissibili. In altre parole, un docente non può presentare personalmente una domanda di sovvenzione all’Agenzia nazionale: è la sua scuola, o un’organizzazione accreditata, a candidarsi per suo conto.

Per partecipare come docente devi:

  • essere impiegato (come docente, formatore, dirigente scolastico o membro del personale educativo) da una scuola o da un istituto di istruzione legalmente stabilito in un Paese del programma Erasmus+ o in un Paese partner ammissibile;
  • essere designato dalla tua scuola per partecipare a un’attività di mobilità che rientri in un progetto Erasmus+ approvato;
  • svolgere un’attività pertinente al tuo ruolo professionale e in linea con il Piano di sviluppo europeo dell’istituto di invio.

Le attività ammissibili per il personale scolastico comprendono di solito corsi di formazione strutturati, job shadowing presso una scuola o un'organizzazione partner all'estero e incarichi di insegnamento in una scuola ospitante di un altro paese.

requisiti di ammissibilità Erasmus+

Chi può partecipare a Erasmus+?

L’ammissibilità a Erasmus+ va ben oltre i docenti. Il programma è aperto a un’ampia gamma di partecipanti e organizzazioni, tra cui:

  • studenti dell’istruzione superiore, dell’IFP (istruzione e formazione professionale) e dell’istruzione scolastica;
  • docenti, formatori e personale scolastico di ogni livello, dalla prima infanzia all’educazione degli adulti;
  • animatori socioeducativi e giovani tra i 13 e i 30 anni (a seconda dell’attività);
  • istituti di istruzione, tra cui scuole, università, enti di IFP, centri per l’educazione degli adulti e organizzazioni di apprendimento non formale;
  • enti pubblici, ONG e imprese attivi nell’istruzione, nella formazione o nell’animazione socioeducativa.

I Paesi del programma comprendono tutti i 27 Stati membri dell'UE, oltre a Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Macedonia del Nord, Serbia e Turchia. Altri Paesi partner nel mondo possono partecipare ad azioni specifiche.

I cittadini non UE possono fare l'Erasmus?

Sì, i cittadini non UE possono partecipare a Erasmus+, purché soddisfino determinate condizioni. L’ammissibilità dipende soprattutto dal paese in cui è legalmente stabilita l’organizzazione di invio, non dalla nazionalità della persona. Questo significa che un cittadino non UE regolarmente impiegato da una scuola o da un istituto di un Paese del programma Erasmus+ può partecipare alle attività di mobilità esattamente come un cittadino dell’UE.

Per esempio, un docente con cittadinanza di un paese extra UE che lavora in una scuola pubblica o privata in Italia, Germania o Spagna può partecipare a pieno titolo ai corsi di formazione e ai progetti di mobilità Erasmus+ finanziati tramite il suo datore di lavoro. Allo stesso modo, gli studenti iscritti a un istituto di istruzione superiore ammissibile possono in genere partecipare indipendentemente dalla nazionalità.

Inoltre, alcune azioni Erasmus+ sono dedicate in modo specifico alla cooperazione con Paesi partner al di fuori dell’UE e aprono ulteriori opportunità a partecipanti di tutto il mondo, attraverso la mobilità internazionale, i progetti di sviluppo delle capacità e i master congiunti Erasmus Mundus.

Mappa dei 33 paesi del programma ammissibili a Erasmus Plus, con gli Stati membri dell'UE, Norvegia, Islanda e Turchia

Ammissibilità degli istituti: quali scuole possono candidarsi?

Per essere ammissibile come organizzazione di invio, una scuola deve:

  • essere legalmente stabilita in un Paese del programma;
  • offrire istruzione generale, professionale o tecnica a qualsiasi livello, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado;
  • essere riconosciuta dalle autorità nazionali del proprio paese.

Le scuole possono accedere ai fondi Erasmus+ attraverso due canali principali: i progetti a breve termine (Azione chiave 1 – KA122) e l'accreditamento Erasmus (KA120), che offre un accesso semplificato ai finanziamenti per l'intero periodo di programmazione.

Come candidarsi a Erasmus Plus?

Candidarsi a Erasmus+ come scuola o come docente richiede diversi passaggi strutturati. Ecco una panoramica chiara della procedura:

  1. Definisci bisogni e obiettivi. Comincia analizzando i bisogni di sviluppo professionale del personale docente e le priorità strategiche della scuola. Redigi un Piano di sviluppo europeo che indichi come la mobilità internazionale porterà benefici al tuo istituto.
  2. Scegli l’azione chiave giusta. Decidi se candidarti per un progetto di breve durata (KA122-SCH) o puntare all’accreditamento Erasmus (KA120-SCH) per una partecipazione strutturata e di lungo periodo.
  3. Individua attività e partner. Scegli le attività di mobilità più adatte ai tuoi obiettivi: corsi di formazione strutturati, job shadowing o incarichi di insegnamento. Individua enti di formazione, scuole ospitanti o organizzazioni partner all’estero.
  4. Registra la tua organizzazione. Prima di presentare qualsiasi candidatura, la tua scuola deve ottenere un codice OID (Organisation ID) tramite la piattaforma Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà.
  5. Presenta la candidatura. Le candidature si presentano online all’Agenzia nazionale del tuo paese entro le scadenze annuali fissate dalla Commissione europea. Il modulo di candidatura richiede informazioni sull’organizzazione, gli obiettivi, le attività previste, i partecipanti, il budget e l’impatto atteso.
  6. Realizza il progetto e presenta le relazioni. Una volta approvato il progetto, la scuola firma una convenzione di sovvenzione, organizza le mobilità e presenta le relazioni intermedia e finale, che documentano attività, risultati e disseminazione.

Cosa devono ricordare i docenti

Erasmus+ offre ai docenti straordinarie opportunità di crescita professionale, ma l’ammissibilità passa sempre attraverso l’istituto in cui lavorano. Se sei un docente interessato a partecipare, il primo passo è parlare con la dirigenza della tua scuola per candidarsi ai finanziamenti Erasmus+ o aderire a un progetto già avviato.

Che tu sia cittadino dell’UE o no, che la tua scuola sia piccola o grande, il programma è pensato per essere inclusivo e accessibile, purché si rispettino le regole formali di ammissibilità. Conoscere questi criteri è la base per costruire esperienze di apprendimento riuscite, di impatto e davvero europee.