Dal 21/07/2024 al 27/07/2024, docenti provenienti da tutta Europa si sono riuniti per approfondire le strategie volte a promuovere l’inclusività nelle loro classi, tra cui Ivana, Anna Maria, Laura e Cinzia da IC Cuneo Oltrestura (Italia), Carine da Lasalle Saint Charles (La Réunion, Francia), Maria Jesús da IES LOS ALCORES – San Miguel de Salinas (Spagna), Dominik da Liceo comunale “Willi Graf” (Germania), Urszula da Scuola elementare con classi inclusive n. 3 (Polonia) e Jessica da IES Virgen de la Encina (Spagna).
Il corso è iniziato con una serie di attività pensate per aiutare i partecipanti a riflettere sulla propria identità, esplorando come esperienze personali, percorsi di vita e valori plasmare le percezioni e le interazioni. Attraverso esercizi creativi come il disegno di autoritratti che rappresentavano sia i tratti visibili che i valori interiori, gli educatori hanno acquisito una comprensione più profonda delle complessità dell’identità. Questa comprensione è fondamentale per riconoscere le diverse identità dei propri studenti e creare ambienti didattici quello onore e rispetto queste differenze. Affrontare e mettere in discussione stereotipi e pregiudizi era uno dei punti centrali del programma, poiché spesso si tratta di ostacoli inconsci che impediscono di raggiungere la vera inclusività. I partecipanti hanno preso parte a discussioni approfondite e a sessioni di condivisione di storie che hanno analizzato le origini degli stereotipi, esaminandone lo sviluppo e gli effetti negativi che possono avere sulle persone e sull’ambiente di apprendimento. Fornendo agli educatori le conoscenze e gli strumenti necessari per ididentificare ed eliminare questi pregiudizi, il corso mirava a promuovere un clima più equo e rispettoso dove tutti gli studenti possano realizzarsi. |
Empatia e inclusione erano temi che hanno trovato eco durante tutto il corso, così come lo sono elementi fondamentali di una classe veramente diversificata. I partecipanti hanno svolto esercizi di collaborazione che hanno messo in evidenza l’importanza di promuovere un senso di appartenenza in ogni studente. Imparando strategie efficaci per creare comunità scolastiche solidali e gestire i conflitti in modo costruttivo, agli educatori è stato dato il potere di creare ambienti in cui gli studenti si sentano al sicuro, compresi e incoraggiati per esprimersi. |