I coach svolgono un ruolo fondamentale nella vita degli studenti, offrendo loro guida, sostegno e motivazione che possono avere un impatto profondo. Hanno la capacità di far emergere il potenziale nascosto, infondere fiducia in se stessi e favorire la crescita personale. Che si tratti dell’aula, del posto di lavoro o delle relazioni personali, il potere del coaching non può essere sottovalutato, poiché consente alle persone di vivere esperienze trasformative e di apportare cambiamenti positivi.

Questo concetto è stato fondamentale per l'ultima edizione del “Competenze di coaching per insegnanti e operatori della formazione per adulti” tenutosi a Bologna dal 25/06/2023 al 01/07/2023. I sedici partecipanti provenivano da tutta Europa: Ned e Cian del Limerick & Clare ETB in Irlanda; Maria, Milos, Kristina e Marika del Komvux Lund in Svezia; Ingo e Doris dell’HLW Feldbach in Austria; Fareen della Hertie School in Germania; Ana della Escuela Oficial de Idiomas de Murcia in Spagna; e sei partecipanti dalla Romania: Maria, Flavia, Teodora e Dorina del Liceul Teoretic Coriolan Brediceanu, e Luliana-Floriana e Adriana dell’Associazione Genitori e Insegnanti Voltaire. 

Il nostro primo giorno è stato dedicato a gettare le basi del coaching. Nel nostro Introduzione al coaching, abbiamo svolto una serie di esercizi volti a riflettere sull’essenza del coaching e a comprenderne le differenze rispetto all’insegnamento. Abbiamo esplorato il ruolo unico del coach e riflettuto sull’importanza di riconoscere i nostri punti di forza. Inoltre, ci siamo soffermati a riflettere sul nostro bagaglio di competenze, prendendo atto della varietà di abilità di cui disponiamo in qualità di coach. Questa prima giornata del corso ci ha fornito una solida base su cui costruire man mano che ci addentriamo più a fondo nel mondo del coaching.

Il secondo giorno ci siamo concentrati su Intelligenza emotiva, sottolineando l’importanza dell’autoconsapevolezza, dell’autocontrollo e dell’empatia. L’intelligenza emotiva comprende la capacità di percepire e riconoscere non solo le proprie emozioni, ma anche quelle degli altri, consentendoci di coltivare una comprensione più profonda di noi stessi e del nostro ambiente. Un insegnante dotato di intelligenza emotiva dimostra la capacità di comprendere le emozioni dei propri studenti, favorendo un legame autentico e offrendo loro una guida per gestire efficacemente i propri sentimenti.

Il terzo giorno abbiamo approfondito gli argomenti fondamentali di stili di leadership e pilastri della collaborazione. Abbiamo approfondito vari approcci alla leadership, analizzando i diversi modi in cui le persone possono guidare e ispirare efficacemente gli altri. Inoltre, abbiamo discusso i pilastri fondamentali della collaborazione, sottolineando i principi chiave che favoriscono un lavoro di squadra e una cooperazione di successo. Attraverso discussioni coinvolgenti ed esercizi interattivi, abbiamo acquisito preziose intuizioni sulla leadership efficace e sulle basi del lavoro collaborativo, dotandoci delle conoscenze e delle competenze necessarie per migliorare le nostre pratiche di coaching e favorire risultati positivi.

Il quarto giorno abbiamo approfondito alcuni concetti relativi a gestione dei conflitti e comunicazione efficace. Abbiamo collegato questi ambiti ai concetti di collaborazione ed empatia appresi all’inizio della settimana per dimostrare che la gestione dei conflitti e la comunicazione sono un approccio e mentalità piuttosto che un metodo strutturato e infallibile. Per ampliare ulteriormente il nostro arsenale di strumenti di coaching, abbiamo approfondito un’attività denominata “I sei cappelli del pensiero”, che incoraggiava i partecipanti a considerare e tenere conto di diversi punti di vista nell’affrontare un problema.

La nostra ultima lezione si è concentrata su tecniche specifiche del coaching, quali il potere delle domande. Attraverso una serie di esercizi, abbiamo discusso di come la formulazione precisa delle domande possa generare interpretazioni sfumate e portare a determinate reazioni e risposte. Abbiamo anche accennato a combattere la negatività, un ostacolo che devono affrontare sia i coach che i coachee. I partecipanti hanno riflettuto sui propri schemi di pensiero e sulle proprie abitudini che alimentavano un atteggiamento negativo nei confronti di se stessi e del mondo circostante. Un esercizio particolare è stato l“”Attività dei Gremlin”, in cui i partecipanti hanno dato un’esistenza più concreta ai propri pensieri e abitudini negative assegnando loro un nome. In questo modo, i partecipanti sono stati in grado di affrontare direttamente e riflettere sull’esistenza di quei “Gremlin”, valutando oggettivamente il ruolo che questi svolgono nelle loro vite.

La partecipazione attiva, l’entusiasmo e la disponibilità nell’esplorare e sviluppare competenze chiave di coaching hanno reso questa edizione del corso “Competenze di coaching per insegnanti e personale della formazione per adulti” un’esperienza davvero arricchente. Il corso non solo ha acceso l’ispirazione, ma ha anche fornito ai partecipanti tecniche pratiche per diventare un solido pilastro di sostegno e guida per studenti e clienti. Abbiamo davvero apprezzato le vivaci discussioni, le esperienze diversificate e le riflessioni stimolanti apportate dal gruppo. La loro passione e il desiderio di promuovere un cambiamento positivo nelle persone testimoniano la loro dedizione nel favorire l’eccellenza continua in molti ambiti della vita degli studenti. Grazie a tutti per questo corso straordinario! 
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